Avanzato metodo di cura delle ulcere cutanee degli arti inferiori con di ultrasuoni, terapia collagenico-infusionale locoregionale e induttore di crescita epiteliale

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Prof. A. La Rosa | Presentato al 5° International Workshop on Wound Technology

Ultrasuoni e terapia collagenico-infusionale locoregionale contro le ulcere cutanee complesse

In occasione del 5th International Workshop on Wound Technology tenutosi il 20-22 Gennaio 2013 al Palais des Congrès di Parigi sono state presentate le tecnologie più avanzate per la cura di una tra le patologie più diffuse ed invalidanti: le ulcere cutanee croniche. Tra le tecniche più innovative è stato presentato dal Prof. Antonio La Rosa, Cattedra di Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Pavia, il “Nuovo Metodo Integrato” per la cura e gestione delle ulcere croniche degli arti inferiori basato sull’uso di tecnologie da lui ideate e brevettate con Italia Medica.

Tale Metodo Integrato di cura per le ulcere cutanee croniche si fonda sul Debridement ad Ultrasuoni con Genera UDD (Ultrasonic Debridement Device), sull’impiego di una membrana collagenica con catetere per terapia infusionale locoregionale GENIX IT (Collagenic Infuser Therapy) e sull’uso di un Induttore di Crescita Epiteliale collagenico GENIX EGI (Epithelial Growth Inducer).

DEBRAIDEMENT AD ULTRASUONI DI UN’ULCERA CUTANEA CON GENERA ULTRASONIC
Prof. A. La Rosa | Presentato al 5° International Workshop on Wound Technology
APPLICAZIONE DI MEMBRANA COLLAGENICA PER PROMUOVERE LA RICRESCITA TERMICA
Prof. A. La Rosa | Presentato al 5° International Workshop on Wound Technology

A: ulcera cutanea infetta post traumatica in Pzte di di 80 anni affetta da insufficienza renale cronica in cura dialitica.
B: dopo Debridement con GENERA UDD.
C: dopo secondo debridement con ultrasuoni e ad una settimana di trattamento con GENIX IT (membrana collagenica – terapia antibiotica specifica e antalgica).
D-E: fasi di riepitelizzazione della lesione con impiego di GENIX EGI.
F: completa guarigione al terzo mese di trattamento.

Ciascuna di queste tecnologie, integrate nel Nuovo Metodo, promuovono la guarigione di lesioni cutanee complesse come ulcere croniche, traumi e ustioni attraverso una gestione efficace delle seguenti fasi terapeutiche, tappe imprescindibili di cura:

  • Detersione–debridement delle lesioni
  • Rigenerazione dermica
  • Gestione delle infezioni e gestione del dolore
  • Riepitelizzazione delle lesioni

RIEPITELIZZAZIONE DI UN’ULCERA DOTO 15GG DALL’APPLICAZIONE DELL’INDUTTORE DI CRESCITA EPITELIALE (GENIX EGI)
Prof. A. La Rosa | Presentato al 5° International Workshop on Wound Technology

Il METODO INTEGRATO attua la gestione di queste fasi terapeutiche con l’impiego di:

1) GENERA UDD (Ultrasonic Debridement Device)

La detersione – debridement ad ultrasuoni delle ulcere cutanee, con GENERA UDD, è finalizzata alla rimozione di materiale necrotico-fibrinoso, riduzione della carica batterica ed alla preparazione di un letto ulcerativo atto ad accogliere tutti i presidi utili all’innesco e mantenimento del processo di granulazione ovvero il processo di crescita del tessuto dermico.

Il debridement ad ultrasuoni con GENERA UDD presenta significativi vantaggi:

  • radicale rimozione di materiale necrotico-fibrinoso ed essudativo in tempi brevi ( 9 sec. per cm² ) nel rispetto ottimale dei tessuti sani sottostanti e usualmente in una unica seduta con dolorabilità minimale per il paziente;
  • drastica riduzione della carica batterica attraverso la rimozione del materiale infetto dal letto della ferita e per effetto killing diretto sui batteri tramite la cavitazione ultrasonica;
  • preparazione di un letto ulcerativo idoneo ad accogliere innesti, materiali o farmaci utili all’innesco e mantenimento del processo di granulazione.

2) GENIX IT (Collagen Infusion Therapy)

La rigenerazione Dermica, la gestione delle infezioni e del dolore delle ulcere cutanee si attuano attraverso l’inserimento sul fondo della lesione adeguatamente preparata con debridement ad ultrasuoni, della membrana di collagene GENIX IT, dotata di catetere infusionale. La membrana GENIX IT è di collagene tipo I (nativo), di 300–600 µm di spessore, di derivazione pericardica o dermica eterologa, equina o suina, completamente riassorbibile.

La Rigenerazione Dermica: meccanismi d’azione

Con GENIX IT l’apporto esogeno di collageno sul fondo della lesione svolge un ruolo chiave nei processi di guarigione delle ferite cronicizzate con l’innesco ed il mantenimento della granulazione attraverso molteplici meccanismi:

  • riduzione dei livelli eccessivi di proteasi che alterano il corretto equilibrio fra scomposizione e riparazione tessutale. Un eccesso di proteasi nelle ferite porta alla degradazione della matrice extracellulare ( ECM ) neo-formata e di altre proteine, come fattori di crescita e recettori. La guarigione risulterà pertanto compromessa in seguito al danno subito dalla ECM e all’anormale prolungamento dello stadio infiammatorio che tenderà a cronicizzarsi impedendo alla ferita di passare alla fase proliferativa o di granulazione, fase fondamentale per la rigenerazione dermica;
  • richiamo chemiotattico nella ferita di fibroblasti e macrofagi che secernono fattori di crescita e guidano la formazione della matrice extracellulare ( ECM ). La associata produzione di collageno da parte dei fibroblasti induce l’innesco della fase proliferativa con formazione di tessuto di granulazione;
  • attivazione di cellule infiammatorie e promozione dell’angiogenesi;
  • riequilibrio ambientale della ferita.

Pz.te di 64 anni, portatrice di ulcera cutanea infetta su base flebostatica, in sede malleolare interna, gamba DX,A, datante da 5 anni e in terapia antibiotica continua nell’ultimo anno. Sottoposta altrove a ripetute colture batteriche con antibiogramma risultate sempre positive, ha assunto, nell’ultimo anno 10 tipologie di antibiotici diversi somministrati, senza successo, per via orale e per via iniettiva assistendo a continuo cambiamento dei germi patogeni isolati. E stata sottoposta altrove anche a 4 interventi di cui 1 di safenectomia magna, 1 di safenectomia parva, e N° 2 interventi di legatura di comunicanti insufficienti. Alla personale valutazione è apparso necessario quindi di modificare radicalmente, come attuato in molti altri casi simili, la modalità di affrontare il problema dell’infezione dell’ulcera. Si è quindi proceduto a sottoporre la Pz.te a trattamento con Metodo Integrato e quindi con l’uso di catetere in loco ( freccia) per infondere ogni 12 ore l’ulcera con antibiotico specifico, con la finalità di raggiungere alte concentrazioni di antibiotico in sede non ottenibili altrimenti. Al 18° giorno di somministrazione locale di antibiotico l’esame colturale dell’ulcera ha mostrato la regressione dell’infezione con l’avvio a una graduale ma decisa rigenerazione dei tessuti, B. Dopo un mese e mezzo dall’inizio del trattamento, C. Dopo 4 mesi, D. Al 6° mese, E. Guarigione dell’ulcera cutanea al 252 giorno di trattamento, F

Pz.te di anni 56. Vasta e profonda ulcera cutanea infetta a carico della faccia anteriore di gamba DX con esposizione tendinea secondaria a capillarite necrotizzante da vasculite granulocitaria in Pz.te con crioglobulinemia. A1, A2: al momento della prima osservazione. B: al 40° giorno dopo debridement ed applicazione di 2 membrane di GENIX IT con presenza di orletto periferico di rigenerazione epidermica . C: completa rigenerazione dermica al 2° mese con impiego di GENIX IT. D: fase di avanzata riepitelizzazione al 4° mese di trattamento, dopo applicazioni di GENIX EGI sui bordi della lesione distanziate di 15 giorni. E: fase prossima alla guarigione. F: Completa riepitelizzazione della lesione al 6° mese di trattamento.

A. Ulcera da decubito protesico e infetta, su moncone di amputazione in Pz.te di 50 anni amputato all’età di 17, a seguito di incidente stradale. 
La terapia applicata ha contemplato: Metodo Integrato (terapia con membrane collageniche + antibiotico terapia locale con catetere, B.
Dopo 36 giorni di  trattamento C; a 75 giorni di trattamento D; completa guarigione al 3° mese di trattamento E

Pz.te di 72 anni portatrice di vasta ulcera flebostatica infetta, prima del debridement ad ultrasuoni (A1), dopo debridement (A2). Dopo 2 mesi di antibiotico terapia locoregionale con catetere ed applicazione di membrane al collageno si rileva netta riduzione dell’area ulcerativa con buona ricrescita dermica (B). C, D, E, fasi di guarigione; completa guarigione dopo 5 mesi e mezzo di trattamento F.

C.E. 65 anni. Gangrena su base aterosclerotica piede DX in Pzte già sottoposto a 2 rivascolarizzazioni con angioplastica + stent e ad amputazione del I°dito.
A – B: quadro lesionale del Pzte con indicazione chirurgica, posta altrove, di amputazione di coscia per inattuabilità di ulteriori interventi di rivascolarizzazione.
C – D: al 3°mese dall’inizio della terapia con trattamenti locoregionali vasoattivi, disarticolazione II°e III°dito, debridement ad ultrasuoni ed applicazione di GENIX IT.
E-F: al 4°e 5°mese di trattamento locoregionale vasoattivo, applicazione di membrane collageniche e trattamenti locoregionali con fattori di crescita.
G-H: fasi di avanzata guarigione al 6°e 9°mese di cura con applicazione di GENIX EGI.
I: completa risoluzione del quadro all’11°mese di trattamento.

La gestione delle infezioni e del dolore

GENIX IT, tramite il catetere infusionale di cui è dotato e che viene fissato esternamente alla medicazione, consente il controllo di infezioni della ferita e del dolore, attraverso l’impiego di antibiotici, antisettici ed anestetici somministrati per via loco regionale e gestiti dallo stesso Paziente domiciliarmente su indicazione dello specialista. Attraverso il catetere infusionale verrà imbibita la membrana con farmaci che diffonderanno gradualmente ai tessuti sottostanti con una azione protratta nel tempo e di tipo retard. La conformazione della membrana, dotata di numerose finestre distribuite sulla sua superficie consente inoltre un passaggio diretto del farmaco dal catetere al tessuto sottostante ottenendo oltre ad una azione di lento rilascio, anche una azione pronta sul tessuto da trattare.

Pz.te di 79 anni, con ulcere all’arto inferiore DX insorte nel settembre 2017, a etiologia indefinita e trattata altrove per 3 volte con innesti autologhi e terapia antibiotica sistemica senza successo. Patologie associate: artrite reumatoide, diagnosticata 13 anni prima. Il 14.11.2018 la Pz.te giunge alla mia osservazione con parametri clinici riferibili a Ulcere  Infette a carico del terzo medio di gamba DX, faccia anteriore; marcato stato infiammatorio periulcerativo; margini ulceratici sottominati; discreto deposito fibrinoso.  Ad esami Eco-Color-Doppler precedentemente eseguiti non sono risultati parametri devianti dalla norma mentre al nuovo accertamento è risultato: assenza di insufficienza venosa a carico della grande e piccola safena e suoi rami ma presenza di modeste ma diffuse lacune venose configuranti insufficienza venosa cronica del microcircolo. Trattata con metodo integrato e bendaggio elasto-compressivo all’ossido di zinco in 110 giorni  è giunta alla guarigione.     

3) GENIX EGI (Epithelial Growth Inducer)

La riepitelizzazione delle ulcere cutanee. GENIX EGI, membrana al collagene Tipo I (nativo) per la rigenerazione epiteliale guidata, innesca e velocizza il processo di riepitelizzazione. La riepitelizzazione, fase finale di guarigione delle lesioni cutanee, risulta spesso inibita o rallentata. Il collageno ha dimostrato possedere efficaci proprietà chemiotattiche riguardo la migrazione fibroblastica e cheratinocitica in sede di ferita.
GENIX EGI, membrana collagenica ricavata da pericardio eterologo, stimola i cheratinociti a migrare dal margine della ferita attraverso il tessuto di granulazione verso il centro della lesione, dando avvio e mantenendo attivo il processo di riepitelizzazione delle ferite fino alla loro finale guarigione.

P.G. anni 78. Vasta e profonda ulcera post traumatica infetta a carico della faccia mediale ed anteriore dell’arto inferioreSX curata altrove senza successo e datante da oltre 4 anni.
A: dopo debridement ad ultrasuoni con GENERA ULTRASONIC.
B: completa rigenerazione dermica con impiego di GENIX IT e parziale riepitelizzazione con impiego di GENIX EGI al 4° mese di trattamento.
C: completa riepitelizzazione al 5° mese e mezzo di trattamento.

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ATTREZZATURE E PRESIDI UTILIZZATI:
GENERA ULTRASONIC – by Italia Medica
info@italiamedicasrl.cominfo@italiamedicaint.com

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